Pollino
 
Catena montuosa che segna il confine tra la Basilicata e la Calabria, il Pollino è fra i maggiori massici dell’Italia Meridionale. Sulle alte vette vive ancora l’aquila reale e prolifera il pino loricato, simbolo del parco nazionale. I grandi boschi cambiano colore ad ogni stagione, regalando panorami sempre diversi, e i corsi d’acqua hanno scavato gole spettacolari, come quelle del fiume Raganello e del Lao: luoghi imperdibili per praticare il rafting, il canyoning o il torrentismo. Il panorama che si gode dalle vette è mozzafiato. Si estende dalle coste joniche della sibaritide a quelle tirreniche di Maratea. Il Pollino è una montagna straordinaria e sotto certi aspetti unica.
Ogni stagione regala un’esperienza nuova, in un continuo alternarsi di colori, suoni, profumi. Vi è poi il territorio antropizzato, quello costituito da antichi borghi e centri storici come Laino Castello, Papasidero, Viggianello, Rotonda.
I numerosi rinvenimenti archeologici e paleontologici ci riportano ad ere lontanissime, primo fra tutti la Grotta del Romito dove, su un macigno calcareo posto all'imboccatura della grotta, è stato rinvenuto un graffito risalente al Paleolitico superiore che riproduce la sagoma del Bos primigenius, un bovide estinto, che rappresenta ad oggi il ritrovamento più antico di tutta la Calabria.
Le tradizioni, gli usi, i costumi tramandati nei secoli dai popoli arbereshe che, dalla metà del XV secolo alla metà del XVIII migrarono e si stabilirono in questi territori, rendono ancora più ricco ed interessante il viaggio in questi luoghi.
 
 

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2012-10-20 18:06:16 Io ci sono nata ...... E ancora oggi che ho 59 anni Non ho visto le bellezze del mio paese Ne sono molto dispiaciuta Ma chissà, .........Forse un... — Gina

2012-08-13 16:26:02 Le cascate del Marmarico sono una visione stupenda. La natura circostante con i suoi profumi, i suoi colori e la sua magia è uno spettacolo favoloso. Bisogna... — Giusy

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